UMBRIA

Il Territorio

Chiamata anche “cuore verde d’Italia”, l’Umbria è geograficamente al centro della penisola ed è l’unica regione del centro-sud che non ha sbocchi sul mare, ma non per questo è povera di acqua. Infatti ci sono i laghi più grandi del centro Italia e molti fiumi secondari che confluiscono nel Tevere.
Il tipico paesaggio della zona è collinare, con vallate alluvionali circondate da montagne che superano anche i 2000 metri di altitudine. Dalle sinuose colline dell’Agriselva si contempla la sottostante Valle Umbra Spoletina, che da Spoleto, passando per Trevi, Foligno, Spello, Assisi, converge nella valle del Tevere, verso Perugia; è racchiusa a est dai Monti Sibillini e a ovest dai Monti Martani.
Caratterizzata da paesaggi incantevoli, borghi medievali attentamente restaurati e centinaia di chiese sparse sul territorio, segni della presenza storica di molti santi (San Francesco, San Benedetto, Santa Chiara d’Assisi, Santa Chiara da Montefalco, la beata Angela da Foligno, Santa Rita…), l’Umbria è tutta da scoprire. Possiede il più alto numero di “borghi più belli d’Italia”.
È importante ricordare l’Abbazia di San Felice, nel vicino borgo di Giano dell’Umbria, che ha dato il nome “San Felice” a un’antica cultivar di olivo portata dai monaci benedettini che ancora oggi coltiviamo.

L'ambiente

Ciò che contraddistingue l’Umbria è la sua variabilità pedoclimatica: in nessun altra regione orografia, geologia e clima cambiano così frequentemente, pertanto i prodotti della nostra azienda non potranno mai essere uguali a quelli di un’altra azienda vicina. I fattori climatici più determinanti sono l’altitudine (gli olivi si coltivano dai 200 e fino ai 600-700 metri s.l.m.) e l’influenza delle catene montuose, che superano mediamente 1000 m s.l.m. Quest’ultime racchiudono la nostra vallata e fanno sì che i venti prevalenti e le perturbazioni siano diversi nel raggio di pochi chilometri; troviamo infatti piovosità medie annue che tra comuni limitrofi oscillano dai 650 ai 1100 millimetri (quasi il doppio nella stessa vallata). Le piante subiscono la forte interazione dell’ambiente circostante, producendo frutti con sentori e aromi molto differenti (nel vino chiamati “terroir”); pertanto la DOP Umbria dell’olio extravergine di oliva è suddivisa in 5 sottozone che identificano, con la loro menzione geografica, la diversità dei prodotti ottenuti. Noi ci troviamo nella sottozona “Colli Martani”.

http://oliodopumbria.it/le-5-sottozone/

Il clima umbro varia dal temperato al continentale, con scarsa influenza del mare che provoca bassa umidità relativa (tranne che nei fondovalle, dove infatti sono assenti le coltivazioni arboree) e forti escursioni termiche tra il dì e la notte. Piovosità principalmente autunnale e siccità estiva favoriscono quindi l’olivo e la vite, particolarmente tolleranti e adattati al territorio. I terreni dell’Agriselva sono tendenzialmente argillosi, con locale presenza di scheletro, pH sub alcalino dovuto all’origine geologica di questi suoli che hanno uno strato esplorabile dalle radici inferiore al metro di profondità.

Prodotti Tipici

L’agricoltura umbra vive grazie alla elevata qualità delle sue produzioni, non avendo, a motivo del suo ambiente pedoclimatico, rese quantitativamente competitive. Seguendo negli anni la vocazione del territorio, l’Agriselva si dedica in particolare a due prodotti: l’olio extravergine di oliva “DOP Umbria Colli Martani” e l’uva Sagrantino di Montefalco DOCG. L’olio della sottozona “Colli Martani” si caratterizza per: una percentuale minima della varietà Moraiolo del 20%, produzione massima di 55 quintali/ettaro di oliva, resa in olio massima del 19% e organoletticamente per il suo gusto fruttato erbaceo di media intensità, con apprezzate note di amaro e piccante. Il Sagrantino di Montefalco è invece un vitigno locale, coltivato su un’area molto ristretta, caratterizzato da una bassa produzione (il disciplinare prevede produzioni di uva inferiori agli 80 quintali per ettaro) ma un elevato tenore zuccherino. Queste uve a bacca rossa, ricche di tannini nelle loro spesse bucce, danno un nettare di colore rubino intenso, predisposto all’invecchiamento. Le sapienti mani di molte cantine locali trasformano il “Montefalco Sagrantino” in un’eccellenza che, con 13% (vino secco) e 18 % (vino passito) di gradi alcolici minimi, dopo oltre tre anni di invecchiamento, esprime la forza e la struttura di questo territorio.
Infine non possiamo non ricordare un altro prodotto tipico che qui è molto apprezzato: il tartufo, un fungo sotterraneo ampiamente diffuso nei nostri boschi e che grazie alle moderne tecniche di micorizzazione si cerca anche di produrre in piantagioni specializzate, che anche la nostra azienda ha in progetto di impiantare. Le due specie più diffuse sono il “tartufo nero estivo” e il “tartufo nero pregiato di Norcia”: il loro profumo coinvolgente racconta la fatica dell’avventurosa “cerca” di cui l’uomo e il cane sono protagonisti. Senza prendere in esame il settore zootecnico, altre colture annuali riconosciute in Umbria, ma non appartenenti all’ambito territoriale della nostra azienda agricola, sono: il farro di Monteleone di Spoleto DOP, la lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP e la patata rossa di Colfiorito IGP.